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Autore: santuarioadmin

Novena 2026: riflettere sul tema della Chiamata

Si avvicina la solennità della Natività di Maria, dell’8 settembre, la festa più significativa per la basilica vicese, un momento fondamentale per tutta la Diocesi di Mondovì.

Ogni anno prepararsi a questo incontro con Maria e con il Signore è un vero e proprio viaggio spirituale, che passa attraverso le nove tappe della Novena, ogni sera in chiesa e sul sagrato dal 29 agosto al 6 settembre. Un appuntamento quotidiano, ogni giorno, alle ore 20 con il Rosario, alle 20.30 con la celebrazione eucaristica seguita dalla processione aux flambeaux e dalla preghiera sul sagrato. Una riflessione che si articola, nelle diverse serate, nel pensiero e nel commento di altrettanti predicatori di grande vaglia, che propongono spunti di riflessione intorno al tema scelto.

Il tema della vocazione

Quest’anno il vescovo di Mondovì, Egidio Miragoli, ha scelto di incentrare il percorso su un passaggio particolarmente importante, su cui ha molto insistito nel corso del suo magistero. “Eccomi, manda me” è un richiamo alla vocazione, nel tempo di più marcata crisi vocazionale degli ultimi anni.

Il clero è sempre più anziano e sempre meno numeroso, a fronte di un territorio ricchissimo di comunità e di presidi, con tante realtà, edifici consacrati, attività da seguire. Si avverte la difficoltà di presidiare un territorio complesso, che affronta tante sfide anche molto diverse tra di loro.

Ecco quindi che riflettere sul tema della vocazione apre anche a un dialogo più interiore che mette in gioco direttamente la nostra identità. «Essa è sempre nell’atto di farsi e di riceversi – scrive il vescovo Egidio –. Il chi siamo è continuamente rimesso in gioco dagli eventi e dagli incontri che accadono. Quando tutto sembra andare in una certa direzione può avvenire un incontro, un’esperienza, un evento che ci apre una traiettoria inedita e che ci porta ad una svolta significativa nella vita. Pertanto il tema della vocazione accompagna tutta la nostra esistenza e non riguarda solo qualcuno». Il percorso della Novena vuole essere un richiamo all’esistenza, alla scoperta che questa si riceve ed è sempre una sorpresa. In essa è celata una chiamata che «L’autore della vita rivolge personalmente a ciascuno di noi».

A conclusione del percorso, come sempre, la giornata dell’8 settembre si aprirà alle 7 presso Mondovì Piazza, con la partenza del corteo di fedeli in processione, aperta dalla Confraternita della Misericordia, dal vescovo Egidio con le Autorità. A Fiamenga, l’incontro con la comunità vicese per proseguire verso il Santuario, in vista della Messa solenne delle 8.30, culmine del percorso, per affidare ancora una volta le nostre preghiere a Maria Madre di Dio.

Il programma

L’apertura, sabato 29 agosto, sarà affidata al biblista don Patrizio Rota Scalabrini, che guiderà la meditazione sul tema “Esci dalla tua terra. La vocazione di Abramo”, con la partecipazione delle zone di Mondovì e della Valle Bormida.

Lo stesso relatore interverrà anche domenica 30 agosto, quando l’incontro sarà dedicato a fidanzati, famiglie e catechisti con la riflessione “Parla Signore che il tuo servo ti ascolta. La vocazione di Samuele”.

Da lunedì 31 agosto prenderà la parola il vescovo di Novara, monsignor Franco Giulio Brambilla. La prima meditazione, rivolta a chierichetti e ministranti, sarà dedicata alla vocazione di Davide con il tema “Il Signore non guarda la statura, guarda il cuore”.

Il giorno successivo, martedì 1° settembre, mons. Brambilla guiderà la serata riservata alla zona Ceva-Valle Tanaro sul tema “Eccomi, manda me. La vocazione di Isaia”.

Le giornate di mercoledì 2 e giovedì 3 settembre vedranno protagonista monsignor Bernardino Giordano, vescovo di Grosseto-Pitigliano-Sovana-Orbetello.

La prima sarà dedicata ai ministri della Comunione, alla Caritas e agli ammalati con la riflessione “Tu sei mio figlio prediletto. La vocazione battesimale”; la seconda coinvolgerà la zona delle Valli Pesio ed Ellero affrontando il tema della famiglia attraverso la chiamata “L’uomo lascerà suo padre e sua madre. La vocazione al matrimonio”.

Il programma proseguirà venerdì 4 e sabato 5 settembre con monsignor Luca Raimondi, vescovo ausiliare di Milano.

La prima serata, rivolta alla zona Langhe-Pianura e ai giovani, sarà dedicata al ministero ordinato con il tema “Seguitemi e vi farò pescatori di uomini”. Il giorno seguente l’attenzione si sposterà sulla vita consacrata, coinvolgendo corali, Consigli pastorali, CPAE e consacrati nella riflessione “Va, vendi tutto. Vieni e seguimi”.

La Novena si concluderà domenica 6 settembre con don Savio Manzone, parroco e teologo, che guiderà l’incontro dedicato alle Associazioni di volontariato sul tema “Eccomi, sono la serva del Signore. Maria, modello di ogni vocazione”.

Le celebrazioni culmineranno martedì 8 settembre, nella Festa della Natività di Maria, con la tradizionale processione in partenza da Mondovì alle ore 7 e la Messa solenne delle 8.30, presieduta dal vescovo Egidio, durante la quale sarà impartita anche la benedizione papale.

I predicatori

Mons. Franco Giulio Brambilla è nato a Missaglia (Lc) nel 1949. È stato ordinato sacerdote il 7 giugno 1975 dall’arcivescovo di Milano, il card. Giovanni Colombo. Dopo l’ordinazione ha perfezionato i suoi studi alla Pontificia Università Gregioriana di Roma. Il 13 luglio 2007 Papa Benedetto XVI lo ha nominato vescovo ausiliare di Milano e vescovo titolare di Tullia. È stato ordinato vescovo nella cattedrale di Milano dall’arcivescovo di Milano, il card. Dionigi Tettamanzi. Il 24 novembre 2011 è stato nominato vescovo di Novara. È stato membro della Commissione episcopale per la Dottrina della fede e la Catechesi della CEI (fino al 2015) e presidente del Comitato per gli Studi superiori di teologia e Scienze religiose (fino al 2014). Dal 2015 è stato eletto vicepresidente della CEI per il Nord Italia, incarico che ha ricoperto sino al 2021. In quell’anno è stato eletto presidente della Commissione Episcopale per la Dottrina della fede, l’annuncio e la catechesi della CEI.

Mons. Patrizio Rota Scalabrini è sacerdote della Diocesi di Bergamo dal 1976. Ha conseguito la laurea in Filosofia all’Università La Sapienza di Roma e la licenza in Scienze bibliche presso il Pontificio Istituto Biblico. Docente di Esegesi e Teologia biblica presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale e presso il Seminario di Bergamo, è autore di molte opere di pastorale biblica. È stato componente del gruppo di esperti di studi biblici, coordinato da Gianfranco Ravasi e Bruno Maggioni, che ha curato la nuova traduzione CEI della Bibbia elaborando le introduzioni, note e commenti. Tra le sue molte pubblicazioni ricordiamo: “Io e la mia casa serviremo il Signore”; “La famiglia e la Bibbia” (ed. San Paolo); “L’uomo spirituale e l’homo oeconomicus” (con Nicola Riccardi e Luigino Bruni, ed. Glossa); “Il cristianesimo e il denaro” (con L. Bruni, N. Riccardi, a cura di P. Sequeri, ed. Glossa); “Eccomi, manda me” (ed. Rogate); “Frammentazione dell’esperienza e ricerca di unità” (ed. Glossa); “Ester. La seduzione del bene” (ed. Queriniana); “Lezioni d’amore. Leggono il Cantico dei cantici una coppia, un esegeta, un pastor alista” (ed. Queriniana); “L’angelo accompagnatore. Come la Bibbia aiuta a capire la propria vocazione” (ed. San Paolo).

Mons. Bernardino Giordano è nato il 23 marzo 1970 a Torino, nell’omonima Arcidiocesi Metropolitana. Ha conseguito la Laurea in Economia presso l’Università di Torino. Entrato nel Seminario Diocesano di Saluzzo, è stato ordinato sacerdote il 15 dicembre 2001. Ha svolto ulteriori studi: Dottorato in Teologia Morale presso la Pontificia Accademia Alfonsiana di Roma. Nonché docente dello Studio Teologico Interdiocesano e presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Fossano; vicario parrocchiale presso la Cattedrale di Saluzzo; Difensore del Vincolo e Promotore di Giustizia del Tribunale diocesano; Cancelliere Vescovile (2008-2011); direttore del Centro Diocesano vocazioni e responsabile dell’Ufficio Diocesano di Pastorale della Famiglia (2008); assistente del direttore dell’Ufficio Nazionale Pastorale Familiare della Conferenza Episcopale Italiana (2011); collaboratore presso la Segreteria Generale della Conferenza Episcopale Italiana (2013-2014); presidente e membro del Consiglio di Amministrazione dell’Opera per il Ministero Pastorale “G. G. Ancina” di Saluzzo e vicario parrocchiale a Castello e San Chiaffredo di Busca (2014); parroco della Parrocchia Santi Martino e Bernardo a Saluzzo (2015). Dal 2018 è sacerdote “fidei donum” presso la Prefettura territoriale di Loreto e, dal 2019, vicario generale della Delegazione Pontificia, Membro del Consiglio di Amministrazione e responsabile della Pastorale Familiare del Santuario. Dal 19 dicembre 2024 è vescovo di Grosseto-Pitigliano-Sovana-Orbetello.

Mons. Luca Raimondi nasce a Cernusco sul Naviglio, in provincia e arcidiocesi di Milano, il 22 novembre 1966. Il 13 giugno 1992 è ordinato presbitero, nella cattedrale di Milano, dal cardinale Carlo Maria Martini. Il 1° luglio 2008 è nominato parroco della parrocchia di Santa Maria Nascente in Bernareggio e il 1° settembre dello stesso anno responsabile della neonata comunità pastorale “Regina degli Apostoli”. Il 29 marzo 2018, durante la Messa del crisma, l’arcivescovo Mario Delpini rende nota la sua nomina a vicario episcopale per la zona pastorale IV di Rho. Il successivo 18 novembre diventa canonico onorario del Capitolo maggiore del duomo di Milano. Il 30 aprile 2020 papa Francesco lo nomina vescovo ausiliare di Milano e vescovo titolare di Feradi Maggiore. Il 28 giugno seguente riceve l’ordinazione episcopale, con il vescovo Giuseppe Vegezzi, nella cattedrale di Milano. Presso la Conferenza episcopale lombarda è delegato per il laicato, da luglio 2020, e delegato per il sovvenire al sostegno economico della Chiesa, da marzo 2022. In seno alla Conferenza episcopale italiana è membro della Commissione episcopale per il laicato da gennaio 2023 a maggio 2026.

Don Savio Manzone è presbitero della diocesi di Alba, nato a Savigliano il 6 aprile 1985. È stato ordinato il 12 maggio 2012. È stato parroco di Treiso e poi, da settembre 2019, parroco di Guarene, Castelrotto e Vaccheria, mantenendo anche i precedenti incarichi diocesani.

Successo per i concerti d’organo in Santuario

La musica e la spiritualità sono state al centro dell’estate alla Basilica del Santuario di Vicoforte. Si è concluso domenica 9 agosto, con il concerto di Markku Mäkinen per la rassegna “Organi Vespera”, il primo ciclo di appuntamenti domenicali in musica organizzato dall’Associazione “Nativitas” aps.

Con l’eccezione del concerto conclusivo, organizzato nell’ambito del cartellone degli “Amici della Musica” di Savigliano, per tutte le domeniche di luglio e per la prima di agosto cinque organisti si sono alternati alla console dell’organo “Vegezzi-Bossi” del Santuario. Dopo la Messa del pomeriggio, al termine della celebrazione, i fedeli hanno potuto fermarsi liberamente in basilica per ascoltare l’esibizione dei musicisti, tutti ex allievi del Conservatorio di Cuneo: Christian Mauriglio, Alberto Palmieri, Umberto Bo, Giacomo Barbero e Luca Ferrari.

«Siamo soddisfatti dell’esito dell’iniziativa, che è stata apprezzata anche dal pubblico – commenta in conclusione la presidente di Nativitas, Marzia Danna –. Sono state tante le persone che, ogni domenica, hanno ascoltato i brani musicali scelti dagli organisti, tutti tratti dal repertorio sacro. Un’occasione di ascolto che ha spaziato dalla musica antica alla contemporanea, con brani anche molto noti. Abbiamo tratto ispirazione da consuetudini consolidate nelle cattedrali delle grandi città per offrire anche ai fedeli monregalesi la possibilità di riscoprire il valore della musica nel favorire la meditazione e la preghiera. Il repertorio musicale sacro non è solo una fonte di straordinaria bellezza, ma anche un’importante opportunità per entrare in sintonia con la trascendenza e predisporre lo spirito all’incontro con il mistero della Fede. Per noi è stata una scommessa, ma anche la periodicità settimanale di questi appuntamenti è stata molto apprezzata e ha costituito un valore aggiunto. Ringrazio particolarmente il maestro Bartolomeo Gallizio per la sua preziosa collaborazione».

«Il programma artistico curato dall’Associazione Nativitas per la Basilica a Vicoforte ha riguardato i concerti d’organo – è il commento di don Sergio Borsarelli, vicerettore del Santuario –, mettendo in luce la bellezza e il valore dello strumento presente nel Santuario. La bravura dei concertisti ha reso veramente pregevole l’iniziativa. Gli ascoltatori hanno dimostrato di gradire, oltre al sicuro talento dei musicisti, anche il vasto e vario programma musicale proposto. I brani scelti hanno spaziato in oltre tre secoli, offrendo una panoramica vasta ad ampio raggio sulla storia della musica sacra: un’occasione di ascolto davvero di valore».

Markku Mäkinen in concerto a Vicoforte

Si concluderà domenica 9 agosto alle 16 al Santuario “Regina Montis Regalis” di Vicoforte la rassegna estiva di concerti dedicata all’organo con un appuntamento d’eccezione inserito nell’XI edizione di “Organi Vespera – Meditazioni in musica”, all’interno del festival Recondite Armonie 2026 organizzato dagli “Amici della musica” di Savigliano.
Protagonista del pomeriggio sarà l’organista finlandese Markku Mäkinen, che si esibirà sullo storico organo Carlo Vegezzi Bossi della basilica. Ai brani eseguiti dal concertista, si alterneranno letture di brani tratti dall’opera di Sant’Agostino, grazie all’attrice Elena Zegna. Il concerto rappresenta idealmente il degno finale della rassegna estiva promossa dall’Associazione Nativitas, dedicata alla valorizzazione dell’organo della Basilica e alla riscoperta del suo straordinario patrimonio musicale e spirituale. Dal 26 luglio al 6 agosto si sono alternati alla console dell’organo ben cinque maestri organisti, allievi di Bartolomeo Gallizio: Christian Mauriglio, Alberto Palmieri, Umberto Bo, Giacomo Barbero, Luca Ferrari.
La rassegna Organi Vespera, organizzata dagli Amici della Musica di Savigliano, è da anni un punto di riferimento per la valorizzazione degli organi storici della provincia di Cuneo e del patrimonio Vegezzi Bossi. Ogni edizione ospita alcuni tra i più apprezzati organisti del panorama europeo, proponendo programmi che spaziano dal recital solistico a originali dialoghi tra l’organo e altri strumenti, la voce e la parola, con l’obiettivo di mettere in luce la ricchezza espressiva di uno strumento capace di coniugare arte, spiritualità e tradizione.
L’appuntamento di Vicoforte conclude un percorso musicale iniziato nelle scorse settimane con una serie di concerti organizzati da Nativitas per offrire ai pellegrini e ai visitatori un’occasione di ascolto e contemplazione all’interno della Basilica. L’iniziativa nasce dalla volontà di valorizzare il grande organo Vegezzi Bossi, considerato non solo uno straordinario capolavoro di artigianato e ingegneria musicale, ma anche uno strumento capace, con la ricchezza dei suoi timbri e delle sue armonie, di accompagnare la meditazione e favorire una profonda esperienza spirituale.

A settembre esercizi spirituali con don Cristiano Passoni

Dal 21 al 25 settembre 2026 la Casa Regina Montis Regalis, accanto al Santuario di Vicoforte, ospiterà un percorso di esercizi spirituali. L’iniziativa si svolgerà nell’antico monastero cistercense, oggi Casa di Spiritualità della Diocesi di Mondovì, e sarà guidata da don Cristiano Passoni, sacerdote della diocesi di Milano e assistente generale dell’Azione Cattolica ambrosiana.

Il tema scelto per il ritiro è “Tobia e Giona: due pellegrini di speranza”, un itinerario di meditazione che accompagnerà i partecipanti attraverso le figure bibliche di Tobia e Giona, proponendo una riflessione sul cammino della fede e della speranza.

Gli esercizi prenderanno il via con il pranzo di lunedì 21 settembre e si concluderanno con il pranzo di venerdì 25 settembre. Il contributo richiesto per la partecipazione è di 300 euro, con la possibilità di anticipare o prolungare il soggiorno aggiungendo un supplemento alla quota. Agli iscritti viene inoltre richiesto di portare con sé la Liturgia delle Ore, la Bibbia e la tunica con la stola bianca per la concelebrazione eucaristica.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare la Casa Regina Montis Regalis, in piazza Carlo Emanuele I 4 a Vicoforte Santuario, telefonando allo 0174 565300 (anche WhatsApp) oppure scrivendo all’indirizzo casaregina@santuariodivicoforte.it

Musica e spiritualità al Santuario di Vicoforte

La musica dell’organo è ben più di una componente liturgica. Lo strumento, con le sue voci, con i suoi mille suoni, le sue sfumature, i suoi timbri complessi e le sue armonie articolate, è forse lo strumento che più di tutti è in grado di supportare la meditazione e soprattutto aiutare a introdurre i fedeli in una dimensione spirituale, evocando la trascendenza, la maestà di Dio, ma anche l’intimità e il raccoglimento.

È anche un manufatto frutto di una perizia artigianale millenaria, una macchina costruita con una sapienza accumulata da generazioni di maestri e costruttori. Inoltre, la vastissima letteratura organistica contiene alcune delle pagine più belle del repertorio musicale, in grado di unire la spiritualità all’arte e alla bellezza.

Ecco perché, anche traendo ispirazione da quanto avviene anche in altre basiliche e cattedrali in Italia e nel mondo, l’Associazione “Nativitas” quest’anno ha organizzato una piccola rassegna di concerti estivi, valorizzando l’organo “Vegezzi Bossi” della Basilica e regalando ai pellegrini e ai visitatori un momento di bellezza da vivere in libertà.

Saranno momenti musicali liberi: sia per l’esecutore, che potrà proporre pagine del repertorio classico sacro a sua scelta, sia per l’ascoltatore, che potrà fermarsi in Basilica dopo il Rosario delle 17.30 e la Messa delle 18 per ascoltare senza dover sottostare alla “ritualità” del concerto. Le esibizioni cominceranno alle 18.45. Tutti i musicisti sono stati studenti d’organo del conservatorio “Ghedini” di Cuneo, allievi del Maestro Bartolomeo Gallizio. Si comincia domenica 5 luglio, con Christian Mauriglio, e si prosegue domenica 12 luglio con Alberto Palmieri, domenica 19 luglio con Umberto Bo, domenica 26 luglio con Giacomo Barbero, domenica 2 agosto con Luca Ferrari. Il gran finale sarà il 9 agosto alle ore 16, con il concerto organizzato dagli Amici della Musica di Savigliano nell’ambito di “Organi Vespera”, la rassegna che propone concerti per valorizzare gli organi “Vegezzi Bossi” della Provincia di Cuneo e non solo. Interverrà il maestro finlandese Markku Mäkinen: i brani si alterneranno con letture di brani di Sant’Agostino, tenuto dall’attrice Elena Zegna.

«Siamo orgogliosi di poter proporre un momento di bellezza e spiritualità, da poter fruire con spirito libero – commenta la presidente di Nativitas Marzia Danna – vogliamo ringraziare particolarmente il maestro Gallizio per la collaborazione, decisiva per l’organizzazione di questa proposta. Inoltre un grazie anche al Festival “Recondite Armonie”, che ormai è un appuntamento fisso nell’estate del Santuario di Vicoforte».

 

 

 

“Santuari e benefattori” – Una mattinata di studi a Casa Regina Montis Regalis

Le maestose architetture del Santuario di Vicoforte sono state scelte per rappresentare il biglietto da visita del volume dedicato alla Valle d’Aosta ed al Piemonte della collana “Santuari d’Italia”. L’elegante pubblicazione illustrata, edita da “De Luca editori d’arte”, è una preziosa rassegna del patrimonio devozionale italiano, un catalogo dei Santuari, grandi e piccoli, presenti sul territorio delle varie regioni, con il loro patrimonio di arte, storia e spiritualità. La provincia di Cuneo è tra le più ricche di monumenti, tutti censiti in dettagliate schede e con apparato iconografico. Il volume in totale ne raccoglie più di 400. Ampio spazio, e la copertina, è stato dedicato alla Basilica di Vicoforte. Non poteva quindi esserci uno spazio migliore che il Santuario per ospitare una presentazione del volume, insieme ai suoi curatori, i professori Pierangelo Gentile e Paolo Cozzo, entrambi in forze all’Università di Torino. Gentile insegna storia contemporanea, Cozzo storia del Cristianesimo e delle chiese. Sono stati i coordinatori della non indifferente impresa di raccogliere materiali e testi inviati dai collaboratori per assemblare questo prezioso volume.

A questo sarà dedicata la mattinata di sabato 11 aprile: a partire dalle 9.45 Casa Regina Montis Regalis, in Aula Bona, Gentile e Cozzo relazioneranno circa il loro lavoro: con l’occasione, lo storico e archivista del Santuario, Giancarlo Comino, interverrà per presentare una nuova ricerca dedicata a ricordare alcune significative figure storiche per il Santuario: i benefattori che nei secoli hanno dato il loro prezioso contributo al sostegno del polo spirituale e che sono stati immortalati in una galleria di ritratti, ospitata a Casa Regina Montis Regalis. La relazione è intitolata: «Huius Sanctae Basilicae benefactor eximius»: devozione e lasciti testamentari per il tempio mariano di Vico (XVI-XX secolo). Al termine delle relazioni, i partecipanti potranno partecipare a una visita al complesso monumentale della Basilica e di Casa Regina Montis Regalis, con la guida di Comino. Al termine, per chi lo desidera, sarà possibile fermarsi a pranzo presso la Tavola del Chiostro nel Refettorio dei monaci, previa prenotazione al 0174 565300 (costo 25 euro).

“Frutti del paradiso”, tra spiritualità e arte popolare, con l’artista Tudor Balmus

In occasione delle festività pasquali la sede di Nativitas, al civico 41 sotto la palazzata e di fronte alla Basilica, ospita una nuova proposta artistica. Protagonista l’artista moldavo Tudor Balmus con le sue originali sculture, che uniscono un retroterra profondamente spirituale e legato all’arte bizantina con la pop art e il design. La mostra “Frutti del paradiso” coniugherà questi vari aspetti con una sintesi di tutta la produzione artistica di questo scultore, formatosi all’Accademia delle Belle Arti di Bucarest e successivamente specializzatosi anche in restauro dei beni culturali, dagli oggetti etnografici ai mobili in stile. Dopo aver lavorato a Bucarest ed aver partecipato a numerosi simposi di scultura in Italia, nel 2002 si è stabilito nel nostro paese per proseguire il proprio percorso artistico, parallelamente all’attività di restauratore. Ha esposto diverse volte a Torino: torna al Santuario di Vicoforte dopo più di 10 anni. Vi espose la prima volta nel 2014, in occasione del raduno dei Rettori dei Santuari di tutta l’Italia. In quell’occasione il chiostro di Casa Regina Montis Regalis ospitò l’esposizione “Verso l’infinito” «La tecnica imparata come restauratore è stata utile anche nel mio lavoro di scultore – ci spiega – in una contaminazione di tecniche utile a veicolare il mio messaggio in modo più efficace e a mettere a fuoco ancora meglio il mio linguaggio. Io sono ortodosso e mi sono ispirato all’arte bizantina, dove non ci sono sculture. Così inizialmente il mio obiettivo era partire da quel tipo di estetica e di spiritualità bizantina e trasportarla nell’altorilievo e nella scultura. Ho cercato di declinare queste mie influenze in oggetti che potessero essere parte del quotidiano, dell’arredamento. Ecco che sono nate quindi le mele e le particolari lampade che evidenziano in trasparenza le venature del legno. Poi altre mie figure classiche sono la scultura di un angelo, che è stato già esposto sia a Vicoforte che al Santuario di Valsorda. Un angelo, appunto, ispirato all’estetica bizantina, una sorta di volo dall’oriente all’occidente. Un’altra idea di cui vado fiero è la mano di una madre celeste, protesa verso il cielo, realizzata in resina ipossidica. Poi ci sono composizioni legate al concetto dell’ala, simbolo degli angeli. A Valsorda è tutt’ora presente un serafino, realizzato da me».

L’esposizione sarà aperta a partire da Pasqua, per tutto il mese di aprile, ogni weekend, il sabato, la domenica e nei festivi dalle 10 alle 19. Chiusura il 3 maggio.

 

 

 

Da sabato 7 marzo torna l’appuntamento con il pellegrinaggio da Mondovì al Santuario

Da sabato 7 marzo ritorna l’appuntamento mensile con il pellegrinaggio al Santuario di Vicoforte: la partenza è fissata, come da consolidata consuetudine, alle ore 7 presso la Cappella dell’Annunciazione, all’inizio della via devozionale. È previsto l’arrivo alle 8.30 per le lodi e per la confessione. Alle ore 9 il tutto si concluderà prendendo parte alla celebrazione della Messa in Basilica. I Fedeli della Diocesi sono invitati a partecipare e mettersi in cammino per questo significativo momento di preghiera.