Due Santi: Sale e Luce

Due Santi: Sale e Luce

Nel 1603 arrivò da Ginevra il vescovo S. Francesco di Sales, accompagnato da 280 pellegrini, dopo aver valicato le Alpi e raggiunto Saluzzo, ospite di un altro santo, il beato Giovenale Ancina. Nelle cronache del tempo rimase famoso il saluto dei due personaggi di fronte all’immagine miracolosa della Vergine: tu sei sale e luce.

A ricordo del suo pellegrinaggio al pilone, dove tenne un celebre discorso che aveva già proposto a Parigi, lasciò il bastone da viaggio. Una delle quattro cappelle laterali del Santuario venne a lui dedicata ed è oggi riservata alla custodia dell’Eucarestia.

I fedeli potranno partecipare alle numerose celebrazioni presso il Santuario sia nei giorni festivi sia nei giorni feriali.