La Peste e le Guerre

La Peste e le Guerre

Fu drammatico il Seicento anche in queste zone, per la peste del 1630, la guerra civile e poi la ribellione del sale. Questa divampò in due fasi, tra il 1680 e il 1699 per la rivolta dei montanari e dei valligiani contro
il centralismo sabaudo che aveva imposto il dazio sul sale (il Monregalese era stato fino ad allora esente da quella gabella e ne aveva approfittato per alimentare un contrabbando fra Piemonte e Liguria ritenuto essenziale per la sopravvivenza di una gente priva di altri introiti).

La guerra stremò gli abitanti e allontanò nel tempo l'ardua impresa della copertura del tempio. Tuttavia, specie per impulso del monregalese abate Giovanni Bona, che a metà Seicento resse con grande polso e fervore il monastero cistercense, si lavorò alle cappelle e al campanile "dei monaci''.

I fedeli potranno partecipare alle numerose celebrazioni presso il Santuario sia nei giorni festivi sia nei giorni feriali.