SANTUARIO DELLA NATIVITÀ DI MARIA

REGINA MONTIS REGALIS

ITALIANO

Il complesso del Santuario “Regina Montis Regalis”

Il maestoso complesso architettonico rivela le diverse fasi costruttive succedutesi ... continua

Magnificat 2015

Porta aperta per il Giubileo ...
18 maggio 2016


Porta aperta per il GIUBILEO





- mercoledì 25 maggio famiglie Monregalesi nel 1° anniversario della morte di Turco Walter: S.Messa ore 20,30;

- giovedì 26 maggio anziani delle parrocchie di Savigliano: S.Messa ore 11,00;

- domenica 29 maggio Associazione "Fede e Luce": S.Messa ore 16,00;

- martedì 31 maggio parrocchie di Vicoforte (bambini e famiglie): S.Messa ore 20,30;

- mercoledì 1 giugno Casa di Riposo Santo Natale Buriasco (TO):  S.Messa ore 15,00.

Giubileo: gruppi prenotati
18 maggio 2016
Benvenuti i gruppi prenotati per il Giubileo:
- giovedì 26 maggio parrocchia S.Maria della Stella di Torino;
- giovedì 26 maggio gruppo ferrovieri in pensione del monregalese;
- domenica 29 maggio gruppo Catecumenale della parrocchia di S.Bernardino (TO);
- mercoledì 1 giugno movimento vedovile di Asti.

Giubileo dei migranti di Piemonte e Valle d'Aosta
11 maggio 2016
 

Mostra di icone "i 20 misteri del Rosario": 21 - 29 maggio
11 maggio 2016
 SANTUARIO DELLA NATIVITA’ DI MARIA

VICOFORTE

Mostra con opere dell’artista Cristina Capella

Icone sui venti misteri del Rosario

“Icone sacre: i venti misteri del Rosario”, si intitola così la singolare mostra che verrà allestita all’interno del Santuario a Vico, e visitabile dal 21 al 29 maggio. Si tratta di un itinerario orante, tra Oriente ed Occidente, in quanto consentirà di ammirare la significativa arte cristiana delle icone, realizzate da Cristina Capella, artista torinese che risiede ed opera a Varese, formatasi alla scuola dell’iconografo rumeno Aurel Ionescu. La mostra in Basilica è impostata seguendo lo scorrere del Rosario, con le icone dei Misteri Gaudiosi, Luminosi, Dolorosi e Gloriosi. La mostra “Icone sacre: i 20 misteri del Rosario” si presenta come un itinerario di preghiera su due binari: il Santo Rosario e le Sacre Icone, che pur con differenti modalità, si incontrano nella contemplazione dei Misteri della Salvezza. “Quanto il Vangelo ci dice con le parole, l’icona ce lo annuncia con i colori e ce lo rende presente” (IV Concilio Ecumenico Costantinopolitano - 869). L’icona nasce dalla preghiera, per condurre alla preghiera ed accogliere la Parola che salva. Le icone sono dipinte rifacendosi a delle tipologie codificate e lasciandosi guidare dallo Spirito Santo "Divino Iconografo"; esse sono la fede resa visibile, in obbedienza a una tradizione consolidata e approvata dalla Chiesa, ed è la “Luce” stessa, quella di Cristo trasfigurato sul monte Tabor, a dar forma all’icona, facendo emergere la vera immagine dalle tenebre, così come dal caos iniziale prese forma il Creato.

“Un’occasione in più, nel sempre più fecondo binomio di arte e fede – aggiunge d. Meo Bessone, Rettore della Basilica -, per elevare lo sguardo o anche approfondirlo, attingendo alla bellezza misteriosa delle icone, per nutrite l’esperienza dell’Anno santo della misericordia, ispirandosi ai passi esemplari della Vergine Madre al fianco del figlio Gesù”.



 
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