La Decorazione Pittorica

La Decorazione Pittorica

Toccò poi anche alla pittura fondere in unità le parti interne, frutto di mani e dì epoche diverse. Vi si cimentarono parecchi pittori: i Dallemani, Pietro Antonio Pozzo (che realizzò affreschi giudicati inadatti e subito coperti), il buon figurista toscano Sebastiano Galeotti, 1645 - 1741, morto prima di iniziare, mentre il prospettico bolognese Giuseppe Galli Bibiena, giunto con lui, tracciava sulla cupola i primi lacunari di grande effetto utilizzati poi in parte dai successori Mattia Bortoloni da Rovigo e Felice Biella da Milano.

Furono questi ultimi due artisti a sviluppare su oltre seimila metri quadrati l’affresco più vasto del mondo a tema unico: la storia della salvezza attraverso la Madonna e la gloriosa assunzione di Maria nell’Empireo. Il tutto reso con un’irruzione di colorismo veneto che richiama l’arte dei contemporanei Piazzetta e Tiepolo. Ne risultò una magistrale pagina di pittura sorretta da una sapiente regia.

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